Il Parco

Il parco botanico e faunistico di Giardini del Volturno

All’ ingresso del Parco si è accolti da palme (Phoenix canariensis, Trachycarpusfortunei), cicas (Cicas revoluta), oleandri (Neriumoleander), cipressi (Cupressus sempervirens), dasilirion (Dasylirionsp), ulivi (Olea europaea) e nascosto dagli oleandri c’è un esemplare in crescita di falso Kapoc (Chorisia speciosa). In questo spazio accogliente convivono amabilmente le piante del Bacino del Mediterraneo con le piante provenienti da altri continenti.  All’inizio del grande viale dei pioppi, sulla destra, si possono ammirare le zebre di Grant, i marabù africani e una miriade di tartarughe acquatiche, sulla sinistra invece la voliera con le cicogne di Abdim, le cicogne europee, gli ibis sacri. Percorrendo il viale che si inoltra nel parco, sulla destra, il nostro sguardo è catturato dalle piante di ulivo, di lecci (Quercus ilex), dai cespugli di piccole rose tappezzanti, dallo spino di Giuda (Gleditsiatriacanthos) e dai gelsi neri (Morusnigra) carichi di frutti dolcissimi. Sulla sinistra incontriamo la laguna dei fenicotteri rosa o fenicotteri maggiore (Phoenicopterus roseus) simbolo del Parco.La laguna è abitata da piante lacustri alcune del genere Carex e Thipa.  Di fronte alla laguna troviamo il pellicano bianco comune, la tartaruga sulcata e la tartaruga gigante di Aldabra. E nella loro splendida voliera ci sono invece le volpi volanti malesi. Proseguendo lungoil viale di pioppi cipressini (Populusnigra) vediamo le gru coronate e i fagiani. Arriviamo finalmente al laghetto dei cigni reali dove si apre una vasta prateria delimitata da numerosi cespugli di splendide rose mutabilis dalla fragranza delicata (Rosa chinensismutabilis), le cui corolle mutano con l’invecchiamento il colore dei petali, dal rosa scuro al rosa chiaro in una gamma infinita di sfumature.Superato questo spazio assolato ci inoltriamo in un sentiero ombroso, davanti a noi, bordato da piante di aspidistra (Aspidistra elatior) e nastrine variegate (Chlorophytumcomosum). Possiamo, addentrandoci subito sulla nostra destra, arrivare alla serra dopo aver superato alcuni alberi di acero (Acer palmatum). In serra dimorano piante tropicali che non sopportano il freddo invernale o le basse temperature notturne e tra queste meritano di essere osservate un’aralia papirifera (Tetrapanaxpapyrifer), una pianta del pane americana (Monsteradeliciosa) ed una piccola pianta sensitiva (Mimosa pudica). Uscendo dalla serra lo sguardo si ferma su uno splendido esemplare di canforo (Cinnamomumcamphora) ed in quest’area di verde a prato non è il solo canforo. Ma questo vicino alla serra è un canforo particolare perchè ha numerose tillanzie (Tillandsiasp) aggrappate ai suoi rami che si animano al minimo soffio di vento. Se ritorniamo sul sentiero troviamo una bordura di agapanti (Agapanthussp) che ci conduce in un grande prato verde dove ci aspetta un bellissimo panorama dal quale è possibile ammirare la città di Caiazzo ed il suo antico castello longobardo. Il nostro percorso non è finito, ci aspetta il boschetto, e per raggiungerlo dobbiamo superare il padiglione delle feste dedicato agli eventi e ritornare sulla prateria seguendo un viale costeggiato da cipressi, mirto tarantino e alloro. Arrivati nella prateria raggiungiamo un gruppo di fichi d’ India (Opuntia ficus indica) eun maestoso Eucalipto (Myrtacecae) e costeggiandoli arriviamo nel boschetto di conifere con un sottobosco di pungitopo (Ruscusaculeatus). Nel boschetto ci sono tante specie animali: gli emù, i lorichetti arcobaleno, i mangiatori di miele,  gli ibis rossi, gli ecletto, i turachi, i buceri, i tamia. E poi troviamo i suricati , i nandù, le lepri della Patagonia, la civetta delle nevi, il gufo reale. Fa da guardia a tutti gli animali la nostra oca domestica mentre una famiglia di pavoni scorrazza libera per tutto il parco.

Si ringrazia per il prezioso contributo la dott.ssa Dolores Peduto (MiBACT)

 

Alcuni degli Animali del Parco

 

MAMMIFERI

Chiroptera (Pipistrelli)

Volpe volante malese – Pteropusvampyrus –  Asia sud-orientale

Rodentia (Roditori)

Scoiattolo tricolore – Callosciurus prevosti – Asia sud-orientale

Scoiattolo di Swinhoe – Tamiopsswinhoe –  Cina

Lepre delle Patagonia – Dolichotispatagonium –  America meridionale

Carnivora (Carnivori)

Suricato – Suricata suricatta – Africa meridionale

Perissodactyla (Perissodattili)

Zebra di Grant – Equusburchellibohemi – Africa orientale

Artiodactyla (Artiodattili)

Guanaco – Lama guanicoe – America meridionale

 

UCCELLI

Rheiformes

Nandù – Rhea americana – America meridionale

Casuariformes

Emù – Dromaiusnovaehollandiae – Australia

Anseriformes

Cigno reale – Cygnusolor – Europa

Oca collorosso – Brantaruficollis – Nord Europa    

Ciconiiformes

Cicogna bianca – Ciconia ciconia – Europa, Africa

Cicogna di Abdim – Ciconia abdimii – Africa sub-sahariana

Marabù – Leptoptiloscrumenifer – Africa sub-sahariana

Fenicottero rosa  – Phoenicopterus roseus – Africa, Regione Mediterranea, Asia

Ibis rosso –  Eudocimusruber – America meridionale

Gruiformes

Gru coronata – Balearicaregulorum – Africa

Strigiformermes

Gufo reale – Bubo bubo – Europa

Galliformes

Faraona dal ciuffo di Pucheran – Gutterapucherani – 0.0.5

Pavone – Pavo cristatus – India

Columbiformes

Colomba pugnalata – Gallicolumbaluzonica – Isole Filippine

Coraciiformes

Bucero coronato – Tockusalboterminatus – Africa meridionale

Psittaciformes (Pappagalli)

Ara gialla e blu –  Ara ararauna – America meridionale

Lorichetto arcobaleno – Trichoglossushaematodus – Australia

Cacatua rosato – Eolophusroseicapillus – Australia

Cuculiformes

Turaco di Livingston – Tauracolivingstonii – Africa

 

RETTILI

Testudines

Testuggine dai piedi rossi – Chelonoidescarbonarius –  America meridionale

Testuggine – Centrochelyssulcata – Africa occidentale        

Testuggine di Aldabra – Aldabrachelys gigantea – Seycelles